woman wearing black panty and bra standing in front of a mirror

Racconto erotico di un gioco a tre tra una coppia scambista e una single. Parte 1

Navigando su Iol.im  , ci siamo imbattuti in una giovane Singola romana, da subito ci è sembrata molto accattivante e si è creata una bella simpatia, così a mia moglie viene l’idea: ma perché quando vai a Roma per lavoro settimana prossima, non vai a trovarla e passi una bella serata con lei? IO: “Ma, davvero? Non ti dispiacerebbe sapermi solo con un’altra donna in un’altra città?”. SARA: “No, al contrario, è tanto che ci penso a questa cosa e mi ecciterebbe molto. Tu la incontri, te la trombi per bene e mi mandi qualche foto in diretta, mentre io mi sollazzo con il mio giocattolo qua nel nostro letto. Che ne pensi? Faresti questo per me?” Mmmm penso tra me, devo aver vinto alla lotteria questa settimana… “Ma si dai, credo di poterti accontentare amore mioSARA: “Allora facciamo così io la contatto, organizzo la cosa e vediamo cosa succede” La sera stessa le due donne si sono sentite, organizzato segretamente la serata e così mi sono ritrovato in partenza per l’ennesima trasferta di lavoro nella capitale, ma questa volta con un qualche programmino in più! Mia moglie mi ha preparato la trasferta con cura, messo in valigia i Preservativi, preso i biglietti del treno, prenotato un albergo in una zona non abituale per me a Roma e dato le istruzioni: arrivare in albergo, salire in camera, inviarle il numero di stanza e al suo segnale entrare in doccia e lì attendere…

Confesso che fin dai primi istanti della mattinata l’eccitazione mi ha pervaso la mente, solo che la giornata era ancora molto lunga e prima dovevo fermarvi a Firenze per una riunione, così quando finalmente sono arrivato in stazione a Firenze ero bello carico come una molla. Ho deciso allora di inviare un messaggio alla mia amica Susanna (quella dell’avventura del trenino dell’amore), per ingannare un po’ il tempo. IO: “Ciao Susanna, come va? Sono a Firenze e sto aspettando un treno per Roma” SUSANNA: “Mmmm ti raggiungiamo in treno?” IO: “Magari! Hai strane voglie?” SUSANNA: “Ma quali strane voglie… solo voglia di scopare!” IO: “Che zoccola!” SUSANNA: “Viva la sincerità!” IO: “Anche io comunque ho la stessa voglia! E poi questa sera la mia bella mogliettina mi ha organizzato un incontro con una singola romana… per cui se ci raggiungete, facciamo i botti!” SUSANNA: “Ah bene! Sarai carico a pallettoni allora!” IO: “Beh, comincio oggi la mia carriera da singolo di coppia in trasferta” SUSANNA: “Singolo di coppia in trasferta?!?” IO: “Si, ti piace la definizione?” SUSANNA: “Si, si. Termine approvato. Incontro in albergo?” IO: “Sara mi ha prenotato un hotel credo vicino a casa della ragazza, arrivo, comunico il numero di stanza, mi infilo in doccia e … ” SUSANNA: “Ma che bel programmino!” IO: “Vero? La mia mogliettina mi vuole proprio bene. Organizzare trasferte in due è sempre complicato, tra impegni vari, babysitter capricciose e … così abbiamo pensato di sperimentare questa soluzione del singolo di coppia in trasferta” SUSANNA: “Direi che ti ama molto” IO: “Direi che è assolutamente reciproco” SUSANNA: “Si, si, intanto il singolo lo fai tu! ahahah” Il telefono rimane silenzioso per qualche istante, giusto il tempo di salire sul treno e poi arriva una foto di Susanna.È nuda, in piedi davanti allo specchio, i capelli ricci che coprono pochissimo le belle tette e una mano proprio sulla fighetta a dimostrare la sua eccitazione! IO: “Azz che colpo basso! E adesso come faccio che sono in treno” SUSANNA: “Ah non so… magari vai in bagno” IO: “Ti piacerebbe vero? Dimmi quanto ti piacerebbe?” SUSANNA: “Moltissimo” IO: “Che zoccola che sei! Così mi scarichi prima della serata. È questo che vuoi?” SUSANNA: “No, no.In realtà volevo caricarti di più! Però capisco… anche se una foto dal bagno con il cazzo duro in mano potresti mandarmela” IO: “Eh eh, in effetti hai ragione…. E se te ne mandassi una di questa sera?” SUSANNA: “Dai va bene, anche se dal bagno del treno aveva qualcosa di proibito”Biglietti per favore? Un brutto tizio, vecchio e anche un po’ puzzolente mi riporta alla realtà. Ma cazzo proprio ora? Uffa… ecco adesso lo cerco… eccolo. Il tizio lo guarda e se ne va come se fosse un’ombra, neanche può immaginare cosa ha interrotto…
IO: “Senti, mandami un’altra foto, è passato un controllore e mi sono ammosciato” SUSANNA: “No, no, io una foto l’ho già mandata… adesso tocca a te” Torno allora indietro nei messaggi, la guardo bene quella foto e ha davvero qualcosa di fortemente erotico. Che zoccola, penso dentro di me, mi provoca, vuole vedere quanto è più importante dell’altra. Mentre penso che non posso certo deluderla, il mio amico lì sotto si gonfia nuovamente. Allora vado in bagno, lo tiro fuori e lo fotografo. Foto inviata
IO: “Ogni desiderio è un ordine!” SUSANNA: “Wow che bella cappella gonfia! Mmmm. Non credevo l’avresti fatta” IO: “Un buon singolo di coppia obbedisce sempre!” SUSANNA: “Davvero intrigante” IO “Mmmmm” SUSANNA: “Avresti bisogno di un bel pompino in quel bagno” IO: “Oppure avrei bisogno di appoggiarti al lavandino, alzarti la gonna e infilartelo tutto fino in fondo…” SUSANNA: “Potrebbe essere una valida variante” IO: “Poi ti morderei sul collo, guardandoti negli occhi attraverso lo specchio” IO: “Con le dita ti sgrilletterei il clitoride, mentre da dietro ti spingo ad un ritmo sempre maggiore” SUSANNA: “Mmmm continua dai” IO: “Poi affonderei le dita sul tuo deltoide al momento e del tuo orgasmo per stringerti forte” SUSANNA: “Wow sei super ispirato questa sera! Mi hai fatto venire in tempo record!” IO: “Qualcuna che mi inspira un sacco, mi voleva caricare e… c’è riuscita!” Splin: nuova foto. Lei sdraiata sul letto le mani in pasta, il volto arrossato dall’orgasmo.

Continua.. 

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IOL Staff

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