Ad aprile 2022 l’Italia ha celebrato per la prima volta l’LGBT+ History Month: un mese dedicato alla memoria, ai diritti e alla storia della comunità queer.
È stato scelto aprile in ricordo della prima manifestazione gay e lesbica tenutasi in Italia: il 5 aprile 1972, a Sanremo, quando le persone queer scesero in piazza per rivendicare dignità e diritti.
Celebrare la storia LGBT+ è importante per scoprire e valorizzare ciò che non ci è mai stato insegnato a scuola. Per ricordare come abbiamo combattuto persecuzioni e discriminazioni. Per fare un bilancio dei diritti ottenuti e da ottenere. Per riconoscere e contrastare le disuguaglianze di oggi e per continuare a lottare per una società sempre più aperta e inclusiva.
Così si legge sul sito di LGBT+ History Month Italia, l’iniziativa promossa — tra gli altri — dagli storici Alessio Ponzio e Chiara Beccalossi e dai social media manager Federica Folino Gallo, Francesco Salvini, Luca Locati Luciani e Oscar Silvi Bertolissi.
Negli altri Paesi
L’iniziativa nasce negli Stati Uniti da un’idea di Rodney Wilson, insegnante delle superiori, che nel 1994 si ispirò al Black History Month e al Women’s History Month. Lo scopo è sostenere l’uguaglianza e contribuire al riconoscimento dei diritti delle persone LGBT+.
Negli Stati Uniti, in Australia e in Canada si celebra a ottobre; nel Regno Unito e in Ungheria a febbraio; in Brasile e Groenlandia a giugno; a Berlino viene organizzato il Queer History Month a maggio. In ogni Paese, nel mese dedicato, si tiene almeno un evento legato alla storia LGBT+.
Il significato della sigla LGBTQ+
È l’acronimo che indica le persone lesbiche, gay, bisessuali, transgender e queer (il “+” include tutte le altre identità). “Queer” indica chi non si riconosce nelle categorie tradizionali di donna e uomo. Le famiglie LGBTQ+ (dette anche arcobaleno) sono quelle in cui almeno un genitore si identifica come tale.
Le iniziative in Italia
Il programma della prima edizione ha incluso proiezioni di film, presentazioni di libri e interventi di personaggi noti come Vladimir Luxuria. Per il calendario aggiornato e tutti i dettagli si può consultare il sito ufficiale dell’iniziativa.









Lascia un commento